È stato un successo l’apertura straordinaria di Palazzo Vipereschi, dimora storica di proprietà dell’Università Agraria di Tarquinia. Infatti, sono stati circa cento i visitatori che sabato pomeriggio e domenica mattina hanno ammirato la bellezza dell’edificio situato in via Garibaldi, nel centro storico tarquiniese. Molti i cittadini tarquiniesi che per la prima volta sono entrati nell’edificio.
È stato un successo l’apertura straordinaria di Palazzo Vipereschi, dimora storica di proprietà dell’Università Agraria di Tarquinia.
Infatti, sono stati circa cento i visitatori che sabato pomeriggio e domenica mattina hanno ammirato la bellezza dell’edificio situato in via Garibaldi, nel centro storico tarquiniese.


Molti i cittadini tarquiniesi che per la prima volta sono entrati nell’edificio. Non sono mancati visitatori provenienti da altre città: Perugia, Firenze, Acquapendente, Arezzo, Piansano, Foligno, Roma, Bari e Viterbo.
Tutti si sono voluti affacciare al balcone dal quale, 150 anni fa, Giuseppe Garibaldi ringraziò il popolo cornetano che lo acclamava.
L’apertura straordinaria si è svolta nell’ambito delle Giornate organizzate dalla Rete regionale delle Dimore storiche, promosse dalla Regione Lazio.


“L’iniziativa ha riscosso l’apprezzamento dei visitatori, cittadini tarquiniesi e turisti provenienti da altre città – dichiarano il Presidente dell’Ente Alberto Riglietti e il delegato alla Cultura Silvano Olmi – abbiamo messo in mostra palazzo Vipereschi, uno dei gioielli del centro storico tarquiniese. È stata anche l’occasione per illustrare la storia, il patrimonio, i compiti dell’Ente e il lavoro svolto dagli amministratori e dal personale dipendente dell’Università Agraria.

In particolare – concludono Riglietti e Olmi – c’è stato un grande interesse dei visitatori per l’attività svolta dall’Ente, l’allevamento dei cavalli e del bestiame, le proprietà come i terreni e gli orti.”

















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