Il Consiglio dell’Ente di via Garibaldi, venerdì sera ha approvato all’unanimità il Bilancio consuntivo 2025 dell’Università Agraria di Tarquinia. “Un provvedimento importante certificato dal Revisore dei Conti dopo l’approvazione in Giunta Esecutiva e dalla Commissione – dichiara il Presidente dell’Ente Alberto Riglietti – un passaggio che ancora volta mette in evidenza il grande lavoro svolto
Il Consiglio dell’Ente di via Garibaldi, venerdì sera ha approvato all’unanimità il Bilancio consuntivo 2025 dell’Università Agraria di Tarquinia.
“Un provvedimento importante certificato dal Revisore dei Conti dopo l’approvazione in Giunta Esecutiva e dalla Commissione – dichiara il Presidente dell’Ente Alberto Riglietti – un passaggio che ancora volta mette in evidenza il grande lavoro svolto dall’amministrazione che ho l’onore di guidare, la quale oltre a ripianare il debito pregresso continua a mettere in atto azioni e strategie produttive che stasera hanno portato ad un avanzo positivo di oltre 167.000 euro.

Voglio ringraziare per il lavoro svolto il Presidente del Consiglio Silvano Olmi e tutti i Consiglieri – aggiunge il Presidente Alberto Riglietti – che hanno partecipato e votato con responsabilità e convinzione questo rendiconto che certifica con serietà e professionalità il lavoro di squadra svolto all’Università Agraria”.
Da parte sua il Presidente del Consiglio dell’Università Agraria, Silvano Olmi, ha sottolineato alcuni importanti aspetti del bilancio approvato.
“Ringrazio i consiglieri che hanno partecipato al consiglio e hanno votato il bilancio di esercizio 2025 che mostra un utile di 167mila euro – dichiara Silvano Olmi – una bella cifra che prudentemente viene “accantonata”.
Il patrimonio netto ammonta a euro 47.353,156 con una variazione in aumento di 167mila euro.
Importante l’adesione alla definizione agevolata e alle procedure di rateizzazione, che hanno consentito all’ente di risparmiare risorse importanti. Da segnalare nel 2025 l’ottenimento tramite bandi pubblici di 55mila euro da ARSIAL e Regione Lazio.
Inoltre, si è chiusa favorevolmente per l’Università Agraria di Tarquinia la causa che durava da decenni con l’omologo Ente di Monte Romano riguardante l’utilizzo dei terreni in Località Ancarano e Poggio Tondo.

Infine, nei prossimi giorni si concluderà il “project financing” sul campeggio Riva dei Tarquini per la concessione dell’area a una ditta privata, che verserà nelle casse dell’ente importanti risorse e riaprirà l’impianto turistico-ricettivo con benefici per l’economia della città.
Tutto questo lavoro è stato realizzato grazie all’impegno infaticabile dell’amministrazione guidata da Alberto Riglietti, dai componenti la Giunta Esecutiva e dal Consiglio dell’Ente.
Siamo sulla strada giusta per sanare i disastri finanziari del passato remoto – conclude Olmi – e riportare l’Università Agraria di Tarquinia ai fasti di un tempo.”

















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