Si è svolto stamattina a Corchiano, il corteo contro il progetto del mega deposito di rifiuti radioattivi. Alla manifestazione hanno partecipato anche i militanti dell’associazione ambientalista Fare Verde di Tarquinia, che con gli amici di Civita Castellana e Vasanello, hanno sfilato nella grande adunanza che ha visto la partecipazione di 2000 persone. L’associazione ambientalista era
Si è svolto stamattina a Corchiano, il corteo contro il progetto del mega deposito di rifiuti radioattivi.
Alla manifestazione hanno partecipato anche i militanti dell’associazione ambientalista Fare Verde di Tarquinia, che con gli amici di Civita Castellana e Vasanello, hanno sfilato nella grande adunanza che ha visto la partecipazione di 2000 persone.

L’associazione ambientalista era presente con i suoi volontari per ribadire, ancora una volta, il suo NO deciso a un progetto che non tiene conto della sostenibilità ambientale né della sicurezza dei territori.
A sostenere i volontari in questa ennesima battaglia in difesa del territorio è giunta da Roma la Presidente Regionale Cinzia Negri.
“La nostra associazione – ha dichiarato la presidente regionale Cinzia Negri – è da sempre contraria
al Deposito Unico Nazionale, ovunque venga proposto. Non siamo affetti dalla sindrome di
NIMBY: non diciamo non qui, diciamo non così e non in nessun luogo finché non ci sarà un vero
piano sostenibile, condiviso, trasparente e rispettoso dell’ambiente e delle comunità.”
Negri ha inoltre commentato le recenti parole del Ministro Pichetto Fratin: “Chiare e autorevoli. Il
superamento dell’elenco SOGIN e il netto no al deposito unico ci fanno ben sperare. Ora servono i
fatti.”

Fare Verde ha anche espresso perplessità verso le posizioni assunte da alcune associazioni
ambientaliste: “È inspiegabile come realtà che si definiscono ecologiste possano sostenere un sistema che prevede il trasporto di tonnellate di rifiuti speciali e radioattivi, comprese scorie ospedaliere, su tutto il
territorio nazionale. E l’impatto ambientale di un deposito di queste dimensioni? A nostro avviso,
inaccettabile.”

Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai volontari della Tuscia che seguono da anni questa
battaglia, dimostrando costanza e competenza.
“Siamo pronti – ha concluso Negri – a interfacciarci con le Istituzioni per garantire che ogni passo
sia realmente sostenibile e sicuro. Fare Verde resta dalla parte dell’ambiente, sempre.”

















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