Si terrà giovedì 13 agosto 2026, presso il Parco Palombini, nel centro storico di Tarquinia, la conferenza del professore emerito dell’Università degli Studi della Tuscia, Giuseppe Nascetti, dal titolo “Ibridazione e successo evolutivo: dagli insetti all’uomo”. Promosso dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia, con il patrocinio dell’Assonautica Tarquinia G. Maffei, l’incontro offrirà un’introduzione al fenomeno
Si terrà giovedì 13 agosto 2026, presso il Parco Palombini, nel centro storico di Tarquinia, la conferenza del professore emerito dell’Università degli Studi della Tuscia, Giuseppe Nascetti, dal titolo “Ibridazione e successo evolutivo: dagli insetti all’uomo”.
Promosso dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia, con il patrocinio dell’Assonautica Tarquinia G. Maffei, l’incontro offrirà un’introduzione al fenomeno dell’ibridazione, un processo evolutivo oggi riconosciuto come uno dei principali motori della biodiversità, dell’adattamento e dell’evoluzione delle specie.

Nel corso della serata saranno presentati numerosi casi di studio sviluppati direttamente dal professor Nascetti e dal suo gruppo di ricerca, riguardanti organismi appartenenti a diversi gruppi animali, tra cui insetti stecco, crostacei, anfibi e molluschi.
Questi esempi mostreranno come l’ibridazione abbia contribuito al successo evolutivo delle specie in differenti contesti ecologici. Particolare attenzione sarà dedicata alle più recenti scoperte sull’evoluzione di Homo sapiens.
Verrà illustrato il processo che, circa 70.000 anni fa, ha portato la nostra specie a entrare in contatto e a ibridarsi con altre specie umane che popolavano da centinaia di migliaia di anni l’Europa e l’Asia, tra cui Homo neanderthalensis e i Denisoviani (Homo denisova).
Attraverso le evidenze genetiche oggi disponibili, il seminario spiegherà come questi eventi abbiano lasciato un’eredità biologica ancora presente nelle popolazioni umane moderne, favorendo l’adattamento a nuovi ambienti e contribuendo alla straordinaria capacità di Homo sapiens di colonizzare l’intero pianeta.

















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