Appalti GDO e tutela dei lavoratori: il Partito Comunista Italiano della sezione di Tarquinia chiede garanzie e l’applicazione della clausola sociale.Il sistema delle esternalizzazioni e dell’affidamento dei servizi a cooperative e ditte terze nel settore della Grande Distribuzione Organizzata continua a mostrare forti criticità a danno dei lavoratori. Come Partito Comunista Italiano, esprimiamo profonda preoccupazione
Appalti GDO e tutela dei lavoratori: il Partito Comunista Italiano della sezione di Tarquinia chiede garanzie e l’applicazione della clausola sociale.
Il sistema delle esternalizzazioni e dell’affidamento dei servizi a cooperative e ditte terze nel settore della Grande Distribuzione Organizzata continua a mostrare forti criticità a danno dei lavoratori.
Come Partito Comunista Italiano, esprimiamo profonda preoccupazione per la gestione del personale nell’indotto e nelle ditte che operano in collaborazione con i marchi della GDO, a partire dalla rete legata alla catena Carrefour.
Troppo spesso assistiamo a dinamiche in cui i diritti degli operai e dei lavoratori passano in secondo piano rispetto alle logiche di profitto e di flessibilità delle ditte appaltatrici.

Riteniamo inaccettabili i casi di interruzione dei rapporti di lavoro privi di reali e documentate cause oggettive, dinamiche che colpiscono duramente la stabilità economica e la dignità delle famiglie coinvolte.
Di fronte a questa situazione, il Partito Comunista Italiano si rivolge direttamente alle istituzioni locali e agli organi di vigilanza preposti, chiedendo un intervento ispettivo immediato e un tavolo di confronto per fare piena luce sulle condizioni contrattuali applicate negli appalti.
La nostra richiesta principale è l’introduzione e il rispetto rigoroso della clausola sociale e della continuità occupazionale: chiediamo che chiunque subentri o gestisca le attività e i servizi legati alla filiera Carrefour si assuma l’obbligo prioritario di reimpiegare e assorbire il personale precedentemente in forza presso la struttura. I lavoratori non possono essere trattati come variabili indipendenti nei cambi di gestione o nei passaggi di appalto.
Continueremo a vigilare e a dare battaglia al fianco dei lavoratori per difendere il diritto al lavoro, la trasparenza contrattuale e la dignità occupazionale sul nostro territorio.
Nicolò Parrino, Segreteria Territoriale Partito Comunista Italiano

















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