C’erano anche tre tarquiniesi alla cerimonia che si è svolta ieri pomeriggio nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia, durante la quale è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra l’AIA e l’Università degli Studi della Tuscia e sono stati celebrati gli 85 anni dalla nascita della Sezione di Viterbo dell’Associazione Italiana Arbitri. A firmare
C’erano anche tre tarquiniesi alla cerimonia che si è svolta ieri pomeriggio nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia, durante la quale è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra l’AIA e l’Università degli Studi della Tuscia e sono stati celebrati gli 85 anni dalla nascita della Sezione di Viterbo dell’Associazione Italiana Arbitri.

A firmare il protocollo di questa importante collaborazione sono stati la Rettrice Tiziana Laureti e il Vice Presidente Vicario dell’AIA Francesco Massini.
La seconda parte della manifestazione ha visto la premiazione degli associati alla Sezione AIA di Viterbo che si sono particolarmente distinti nella direzione delle gare provinciali, regionali e nazionali ed è stata presentata da Silvano Olmi, tarquiniese, giornalista che cura il settore comunicazione dei fischietti della Tuscia.
Gli altri due cornetani presenti erano Gian Luca Ventolini e Fabrizio Ercolani.

Entrambi hanno consegnato dei premi agli associati dell’AIA viterbese: Fabrizio Ercolani, presidente del Gruppo di Viterbo dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio e Mister del Pianoscarano Calcio, ha premiato due arbitri che si sono distinti nella direzione di gare nelle categorie Under 14 e 15: Matteo Marcoaldi e Di Sivo Antonio Giò; mentre Gian Luca Ventolini, componente del Comitato Regionale Arbitri del Lazio, ha consegnato i riconoscimenti associativi a tre direttori di gara di partite Under 17 e Under 16: Flavia Frittelli; Alessandro De Marchis e Giuseppe Rocco.
Una presenza qualificata quella dei tre tarquiniesi, che sono tra i protagonisti del calcio viterbese, uno sul fronte degli allenatori e gli altri due nel campo degli arbitri.


Per la cronaca il Premio intitolato alla memoria di “Antonio Nigro” è andato all’arbitro Silvio Settimi; quello dedicato a “Umberto Aspromonte” è stato assegnato all’assistente arbitrale Luca Granata; il premio intitolato a “Giuseppe Ioncoli” è stato consegnato all’osservatore arbitrale Pierluigi Battistin.
Un’autentica ovazione, con tutto il pubblico in piedi, ha accolto il conferimento all’arbitro benemerito Luigi Gasbarri del premio “Igino Achilli”.
Infine, il premio intitolato a “Fausto Scapecchi” è andato al giovane arbitro Filippo Giovannetti.

















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