In occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Annegamento (World Drowning Prevention Day), istituita dalle Nazioni Unite con la Risoluzione dell’aprile 2021 e promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Tibidabo Beach di Tarquinia Lido ospiterà domenica 26 luglio 2026, alle 11, l’evento Piccoli Guardaspiaggia, un’iniziativa educativa gratuita aperta a bambini e famiglie. L’appuntamento rientra
In occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Annegamento (World Drowning Prevention Day), istituita dalle Nazioni Unite con la Risoluzione dell’aprile 2021 e promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Tibidabo Beach di Tarquinia Lido ospiterà domenica 26 luglio 2026, alle 11, l’evento Piccoli Guardaspiaggia, un’iniziativa educativa gratuita aperta a bambini e famiglie. L’appuntamento rientra nella campagna nazionale Per evitare un mare di guai, promossa dal Sindacato Italiano Balneari (SIB-Fipe Confcommercio), con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza balneare fin dalla più giovane età.
A partire dalle 11, i bambini diventeranno protagonisti della sicurezza in mare attraverso giochi, attività didattiche e dimostrazioni pratiche realizzate in collaborazione con Lifeguard Italia. Un’occasione per imparare, in modo semplice e coinvolgente, a riconoscere i pericoli, rispettare le regole della balneazione e comprendere il ruolo fondamentale svolto ogni giorno dagli assistenti al salvataggio. All’iniziativa parteciperanno anche il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti e una rappresentanza della Capitaneria di Porto.
“L’iniziativa mira a diffondere, in modo semplice e coinvolgente, i principi fondamentali della sicurezza balneare, insegnando a riconoscere i pericoli, rispettare le regole e affidarsi al lavoro degli assistenti al salvataggio – afferma la presidente del SIB Lazio Marzia Marzoli -. Piccoli Guardaspiaggia rappresenta un esempio virtuoso di educazione alla sicurezza integrata nell’esperienza estiva sul litorale tarquiniese ed è aperto gratuitamente a tutti”.
“La sicurezza in mare è una responsabilità condivisa che si costruisce innanzitutto attraverso la prevenzione e l’educazione. Iniziative come Piccoli Guardaspiaggia rappresentano un’importante occasione per trasmettere ai bambini e alle loro famiglie la cultura del rispetto del mare, delle regole e del valore del lavoro svolto ogni giorno dagli assistenti al salvataggio – afferma il sindaco Francesco Sposetti -. Come Amministrazione comunale siamo lieti di sostenere eventi che promuovono la tutela della vita e contribuiscono a rendere il nostro litorale sempre più sicuro”.
Italia modello europeo per la sicurezza balneare
L’evento si inserisce nella campagna nazionale Annegamenti Zero, promossa da SIB-Fipe Confcommercio in occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione dell’Annegamento, con l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza in mare e ridurre ulteriormente il numero delle vittime.
Secondo i dati del SIB-Fipe, l’Italia registra il più basso tasso di mortalità per annegamento tra i principali Paesi europei, con 5,7 decessi per milione di abitanti, contro gli 11,2 della Spagna, i 10,8 della Francia e i 38,3 della Grecia, a fronte di una media europea di 11,1. Un risultato reso possibile anche dal modello della balneazione attrezzata, che garantisce la presenza obbligatoria degli assistenti al salvataggio negli stabilimenti balneari e, in molte località, una copertura continua del litorale grazie ai Piani Collettivi di Salvamento.
L’impegno dell’Amministrazione comunale di Tarquinia per la sicurezza, la tutela e la valorizzazione del litorale si traduce in un investimento complessivo di oltre 80.000 euro destinato a una serie di interventi strategici. Le risorse sono state impiegate per la messa in sicurezza degli accessi alle spiagge libere, per attività dedicate alla sicurezza della balneazione e per interventi di rimozione delle plastiche dagli arenili.
Con Piccoli Guardaspiaggia, la campagna Annegamenti Zero trova così una concreta applicazione sul territorio, coinvolgendo direttamente bambini e famiglie nella diffusione della cultura della sicurezza in mare e della prevenzione, in un percorso che affianca gli interventi messi in campo dal Comune di Tarquinia per rendere il litorale sempre più sicuro, accogliente e sostenibile.

















Lascia un commento
L'email non sarà resa pubblica. I campi * sono obbligatori